

Sabato
scorso, tornato da Proceno, nell’alto Viterbese, Roberto, il mio fidanzato, mi
ha raccontato di aver incontrato un ragazzo tedesco che veniva da Roma, dove
era stato in pellegrinaggio, dopo essere passato da Santiago de Compostela, in
Spagna. Aveva quindi percorso una buona fetta dell’Europa, e si era fermato a
Proceno, da cui passa la via Francigena. Il giorno dopo Roberto e io siamo
andati a Radicofani, dove non ero mai stata. Mi incuriosiva, perché da Abbadia
si vede molto bene la Rocca di Radicofani. Alla fine la rocca l’abbiamo vista
solo da fuori, e abbiamo fatto un giretto per il paese. Mentre io ero assorta
ad ammirare il panorama dal giardino pubblico, Roberto mi ha fatto notare un
ragazzo biondo seduto poco distante su una panchina, tutto intento a leggere, o
forse a scrivere qualcosa su un libretto. Avrà avuto poco più di vent’anni, una
maglietta a righe, i bermuda e le infradito. Era il pellegrino del giorno
prima, che evidentemente aveva percorso quei venti chilometri, o poco più,
secondo Google maps, tra Proceno e Radicofani.
Buon
cammino verso casa, pellegrino!
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