Qualche giorno fa ho approfittato della
tregua tra un temporale e l’altro per visitare il centro storico di Abbadia San
Salvatore, già percorso più volte durante i mesi freddi, e ho scoperto di non essere
la sola “turista”. Un signore con un cappello bianco e la fedele macchina fotografica
si aggirava per le medesime vie.
Dopo un po’ ci siamo accorti che stavamo fotografando gli stessi scorci, e nonostante non ci conoscessimo, ci siamo salutati, prima di riprendere ognuno il proprio cammino. Sono le piccole esperienze di un viaggio a chilometri zero.
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